Il paese di Vernago non era sempre stato situato in prossimità del lago: negli anni 50 la diga venne costruita a 40 m d’altezza e successivamente innalzata a 65 m. In primavera, quando il livello d’acqua è basso, dal lago spunta il campanile dell’antico paese.
Per i contadini che dovettero lasciare il posto alla diga, l’evento fu traumatico quanto quello del lago di Resia. Alcune famiglie s’insidiarono sulle sponde del lago, altre invece dovettero abbandonare definitivamente la zona. Il
lago artificiale offre oggigiorno in primavera ed autunno
giochi di colori molto suggestivi: dal bianco brillante delle vette coperte di neve al verde smeraldo dei rigogliosi prati, nonché dalle infinite tonalità d’oro e rosso tipiche della vegetazione autunnale. Da Vernago si raggiunge lungo un sentiero attraverso la Valle di Tisa (Tisental) il
Rif. Similaun situato a
3.000 m, e proseguendo il
luogo di ritrovamento di „Ötzi“,
l’uomo venuto dal ghiaccio. L’escursione richiede buona condizione fisica ed allena
mento. Ci sono inoltre molte altre possibilità di effettuare bellissime passeggiate intorno al lago, ideali per famiglie ed escursionisti meno esperti.
A poca distanza si trova il comprensorio sciistico di Maso Corto, aperto tutto l’anno. A metà giugno ed a metà settembre tutto a Vernago
gira intorno alle pecore: da secoli è consuetudine portare le pecore a metà giugno ai pascoli nell’alta valle Ötz per poi fare ritorno a metà settembre seguendo gli antichi sentieri dei pastori.