Itinerario:
la nostra escursione inizia al
Maso Casera di Fuori nella Val di Fosse (albergo “Jagerrast”, 1693 metri, fino a qui la strada è piuttosto stretta), costruito nel XIII secolo con stile tradizionale. Da qui proseguiamo su un largo, ma leggermente ripido, sentiero attraverso la Val di Fosse per giungere inizialmente a
Casera di Mezzo (1954 metri), poi a Rableid (2004 metri) ed infine al
Maso Gelato (2070 metri). Queste malghe sono aperte ed offrono ristoro, ma solo d’estate. Nel XIX secolo erano abitate ancora tutto l’anno. Non lontano di Rableid si trova un Kalkofen (forno), in cui vennero cotte le pietre calcaree per farne mattoni, usati probabilmente per costruire il monastero di Certosa. Dopo il Maso Gelato si prosegue sul sentiero, inizialmente in modo pianeggiante e poi a mò di tornante, verso la vicina Malga Cave di Vernago (2506 metri, non più gestita). Qui un’insegna di bronzo ci ricorda che sono state trovate delle pietre focaie dei cacciatori dell’età della pietra. Su Alle Fosse e sul
Gurgler Eisjoch (3152 metri), fino all’estate di pochi anni fa, si poteva assistere al passaggio delle mandrie di pecore verso la Börgurgl. Oggi la Val di Fosse fa parte del parco naturale del
Gruppo del Tessa. Seguendo ancora l’itinerario principale raggiungiamo, dopo una lunga risalita iniziale, il
Passo Gelato (2895 metri) con il suo bellissimo panorama e la nostra vera meta, il
Rifugio Petrarca all’Altissima, una baita in splendida posizione aperta solo d’estate (2875 metri; da Casera di Fuori ca. 4 ore e mezza). Dopo essersi riposati e rifocillati riprendiamo lo stesso sentiero per il ritorno.
