Segnando l'orizzonte, i punti cardinali e il movimento del sole, l'opera d'arte dirige l'attenzione del visitatore verso una prospettiva planetaria che si focalizza sui cambiamenti climatici che stanno influenzando direttamente il ghiacciaio Hochjochferner. I vetri del percorso solare sono colorati di varie tonalità di blu sulla falsariga del cianometro, una scala sviluppata nell'Ottocento per misurare l'azzurro del cielo. Il vetro colorato filtra e riflette la luce e le radiazioni solari, comportandosi come una mini-atmosfera.
L'opera è stata commissionata dalla Fondazione “TalkingWater”, una piattaforma di riflessione e interscambio sul tema dell’acqua, la nostra risorsa più potente e preziosa, fondata da Ui Phoenix von Kerbl e Horst M. Rechelbacher (1941–2014 - Fondatore di AVEDA negli Stati Uniti). Il luogo dove è installata l’opera ospita anche la sede della fondazione: “Questo è un luogo di forza. Qui l'acqua sgorga da una moltitudine di sorgenti artesiane ed a queste altezze rappresenta un'allegoria della vita stessa: per quanto profonda possa essere la roccia, l'acqua trova sempre la sua strada verso la luce." Afferma Ui Kerbl. “Dopo essere emersa dalla sorgente sotterranea, qui l'acqua si divide in due corsi d'acqua, uno sfocia nel Mediterraneo e l'altro, attraverso l’Inn e il Danubio, nel Mar Nero, ed infine nell'Oceano Atlantico."
“L'artista e scienziato norvegese Sissel Tolaas mi ha presentato Olafur Eliasson e abbiamo subito capito che le nostre filosofie erano le medesime. Entrambi crediamo nel potere dell'arte di creare consapevolezza attraverso l'esperienza emotiva, sensoriale e fisica", continua Ui Kerbl.
L'artista danese-islandese era entusiasta dell'idea di Ui Kerbl di riuscire a portare l'arte in questo luogo potente, il ghiacciaio Hochjochferner. Eliasson dice: "Sono davvero entusiasta di aver avuto l'opportunità di creare Our glacial perspectives, soprattutto per il Monte Grawand e il ghiacciaio Hochjochferner. L'opera d'arte funge da lente d'ingrandimento per l'esperienza molto particolare del tempo e dello spazio che questo luogo offre: vasto e sconfinato da un lato, locale e specifico dall'altro. È un dispositivo ottico che ci invita a impegnarci, dalla nostra posizione di carne ed ossa, su prospettive planetarie e glaciali. "
Note per l'editore
Olafur Eliasson, Our glacial perspectives, 2020.
Inaugurazione: 9 ottobre 2020 alle 16:00
Località: Alto Adige/Italia/Ghiacciaio di Giogo Alto - il Hochjochferner, Grawand (3.212 m) - Accesso tramite la funivia della Val Senales, I-39020 Maso Corto
Pubblicità per conto di Talking Waters Society